Consulenza Aziendale e Fiscale

Bed and Breakfast

I Bed and breakfast sono strutture ricettive prevalentemente a conduzione ed organizzazione familiare, gestite da privati solitamente in forma non imprenditoriale, che forniscono alloggio e prima colazione utilizzando parti della stessa unità immobiliare purché funzionalmente collegate e con spazi familiari condivisi.
 
 
 
Dal 21/6/2011 viene considerata impresa turistica che esercita attività ricettiva (art. 8 del D.Lgs. 79/2011). Trattasi in particolare di "struttura ricettiva extralberghiera". Non necessita dell'iscrizione al Registro Imprese, in quanto per definizione attività saltuaria. Da ciò deriva che per aprire un'attività di B&B bisogna risiedere nell'abitazione in cui si intende operare.
 
I REQUISITI
 
L'apertura di un B&B gestito in forma non imprenditoriale è molto semplice e non necessita del rispetto di specifici requisiti o autorizzazioni: infatti, è sufficiente recarsi presso l'Ufficio Turistico del proprio Comune di residenza e fare denuncia di inizio attività (art. 9, legge 241/1990). In alcuni casi, quando espressamente previsto dalle leggi regionali, tale denuncia va presentata alla Provincia o all'Associazione Turistica Territoriale. La comunicazione di inizio attività viene rinnovata annualmente mediante una semplice dichiarazione al Comune.
 
 
 
La dichiarazione di inizio attività deve contenere:
 
le generalità ed indirizzo di chi intende svolgere l'attività;
il numero dei vani e dei posti letto destinati all'attività ricettiva;
i servizi igienici a disposizione degli ospiti;
il periodo di esercizio dell'attività, che non deve essere complessivamente superiore a duecentoquaranta giorni l'anno, con indicazione dei giorni obbligatori di interruzione (anche non consecutivi);
la dichiarazione di possesso dei requisiti previsti dall'art. 11 del TULPS;
le tariffe che si intendono praticare (i prezzi con il timbro del Comune andranno poi affissi dietro alla porta della camera degli ospiti);
una dichiarazione da cui risulti che il servizio di prima colazione è assicurato con cibi e bevande che non richiedono manipolazione;
una dichiarazione di essere a conoscenza che durante il periodo di svolgimento dell'attività deve abitare nell'immobile in cui intende svolgere l'attività stessa;
la denominazione dell'esercizio.
 
 
Caratteristiche del locale
 
PPrima della denuncia di inizio attività va preventivamente verificato se l’unità abitativa da adibire a B&B ha tutte le caratteristiche urbanistiche, igieniche, sanitarie e di sicurezza richieste dalla legge.
 
In molte Regioni l'alloggio deve avere un numero massimo di camere - debitamente arredate con letto, armadio, comodini, lampade, sedie e gettacarte - e di posti letto che varia in virtù della normativa regionale di riferimento.
 
Per rispettare il carattere saltuario dell'attività è prevista un'interruzione di almeno 90 giorni, anche non consecutivi, nel corso dell'anno. In questo caso non serve l'apertura della partita IVA (in alcune regioni si può optare per un numero massimo di pernottamenti).
 
Requisiti minimi richiesti: 14 mq per la doppia, 8 mq per la singola, conformità alle norme di sicurezza degli impianti elettrici, a gas, di riscaldamento, rispetto delle norme igieniche ed edilizie. Anche questi requisiti possono subire delle variazioni da regione a regione. È quindi opportuno accertarsi dei dettagli consultando la legge in materia della propria regione.
 
LA FORMA GIURIDICA
 
L’attività di B&B non richiede forme giuridiche specifiche per il suo svolgimento. Quando è esercitata in forma occasionale, tale attività può essere svolta financo senza l’apertura della P.IVA, operando, dunque, solo attraverso codice fiscale
 
 
 
 
Aspetti fiscali dell'attività B&B
 
Ai fini delle imposte sui redditi, l'attività commerciale svolta in forma occasionale dà luogo a un reddito diverso (art. 81, comma 1, lettera i del TUIR), soggetto alle ordinarie aliquote IRPEF ed alle addizionali IRPEF. Tale reddito è costituito dalla differenza tra i ricavi percepiti nel periodo d'imposta e le spese specificatamente inerenti alla loro produzione, debitamente documentate (fatture, ricevute fiscali o ricevute ordinarie intestate all'acquirente). I proventi sono fuori campo IVA e IRAP non trattandosi di attività d'impresa. Sulle ricevute semplici, non fiscali, rilasciate al cliente, per gli importi superiori ad euro 77,47 va posta una marca da bollo da euro 1,81.
 
 
 
Nell'ipotesi in cui l'attività di B&B sia svolta ed esercitata in forma imprenditoriale è necessario aprire la Partita IVA, iscriversi alla Camera di Commercio ed all'INPS - Gestione Commercianti. I ricavi sono assoggettati ad IVA nella misura del 10% e devono essere certificati con l'emissione della ricevuta fiscale. Il reddito è, in questo caso, costituito dalla differenza tra i ricavi di competenza del periodo d'imposta e le spese specificatamente inerenti alla produzione, debitamente documentate. Il reddito è soggetto alle ordinarie aliquote e alle addizionali IRPEF. È soggetto, inoltre ad IRAP. La tipologia di reddito richiede la tenuta delle scritture contabili semplificate o ordinarie, l'effettuazione delle liquidazioni periodiche IVA, la presentazione della dichiarazione (Modello Unico) - comprensiva di dichiarazione redditi, IRAP ed IVA anche in assenza di reddito imponibile oltre, eventualmente, alla dichiarazione dei sostituti d'imposta.
 
 

 

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